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11 luglio 2017

Esercitazione internazionale per il caso d’incidente radiologico

La Centrale nazionale d’allarme (CENAL) ha partecipato a un’esercitazione internazionale di due giorni per mettere alla prova i processi volti a gestire un incidente radiologico all’estero. Lo scenario dell’esercitazione ConvEx3 è stato un incidente nella centrale nucleare ungherese di Paks. I preparativi in vista di un simile scenario sono un aspetto essenziale del lavoro CENAL poiché in tutto il mondo sono in funzione più di 450 reattori. La tempestiva collaborazione con le diverse organizzazioni competenti costituisce uno dei fattori chiave per adottare rapidamente le contromisure necessarie.

Ogni quattro anni, l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA) organizza una grande esercitazione ConvEx (Convention Exercises) sulla gestione di un incidente comportante un aumento della radioattività. L’obiettivo di questa esercitazione, alla quale partecipano tutti gli Stati membri, è quello di esercitare i processi internazionali di notifica. Ogni Stato è infatti tenuto a notificare all’AIEA gli incidenti radiologici, in particolare quelli con conseguenze transfrontaliere.

Da una centrale nucleare esce del fumo.
In tutto il mondo sono in funzione ancora numerose centrali nucleari.

Lo scenario dell’esercitazione di quest’anno è stato un incidente nella centrale nucleare ungherese di Paks. È stato annunciato un blackout nell’impianto, seguito da due perdite di fluido refrigerante (LOCA) nei blocchi 1 e 2. Non era possibile raffreddare i reattori poiché i generatori d’emergenza a diesel (EDG) non funzionavano o si sono spenti dopo poco tempo. La centrale nucleare ha quindi dichiarato lo stato d’emergenza generale, che è stato prontamente comunicato a tutti gli Stati membri dall’AIEA. Poco dopo la radioattività si è propagata verso sud-est.

Dopo il comunicato d’emergenza generale, la CENAL ha mobiliato l’intero servizio di picchetto. Tutte le postazioni chiave del posto di comando sono state occupate nel giro di mezz’ora. Erano rappresentati i settori Radioattività, Centro d’annuncio e di analisi della situazione (CAS), Strategia e coordinamento, Communicazione in caso dêvento, Operazioni ed Sistemi d’intervento della CENAL. Per garantire notizie uniformi è stato redatto in pochi minuti un rapporto informativo. I diversi settori hanno raccolto le prime informazioni sulla situazione e iniziato a mettersi in contatto con le organizzazioni partner.

Sulla base dell’analisi della situazione meteorologica si è potuto escludere che la Svizzera venisse direttamente colpita dal passaggio della radioattività. L’adozione di misure per la sicurezza e l’informazione dei cittadini svizzeri presenti nella regione colpita è quindi diventato il compito prioritario. A tal fine, la CENAL ha collaborato strettamente con il Dipartimento federale degli affari esteri DFAE.

Il capo intervento discute con una collaboratrice del settore Comunicazione in caso d’evento.
Il capo intervento discute i prossimi passi con il settore Comunicazione in caso d’evento.

Diverse conferenze telefoniche sono state effettuate e dirette dalla CENAL. Si è trattato di fornire informazioni uniformi ai diversi partner e di organizzare misure congiunte, come l’invio del materiale di riserva preparato in Svizzera (per es. compresse di iodio e strumenti di misurazione) alla rappresentanza svizzera sul posto. La fornitura del materiale è stata avviata d’intesa con la CENAL e il Centro di gestione delle crisi (KMZ). Il processo ha seguito la procedura standard della Gestione delle risorse della Confederazione (ResMaB). Per inviare speditamente il materiale, si è dovuto concordare l’intervento con i partner in patria e all’estero e coordinare la loro collaborazione. Questo compito di coordinamento è stato assunto dalla CENAL, la quale è rimasta in contatto con tutti i partner, li ha costantemente informati sulla situazione vigente e sulla sua evoluzione e ha sincronizzato le attività dei partecipanti. Ogni organo ha quindi potuto concentrarsi sui propri compiti, mentre la CENAL si è occupata di coordinare i singoli partner.

Diversi settori si esercitano insieme.
Per un’esercitazione di successo occorre una buona collaborazione tra i vari settori.

Visto che l’esercitazione era incentrata sulla rapida messa in rete dei partner e sui primi processi di notifica, il numero dei messaggi in entrata è drasticamente diminuito nel secondo giorno. La CENAL ha quindi potuto escludere ulteriori fughe radioattive dalla centrale nucleare danneggiata.

«Esercitazioni internazionali come ConvEx3 permettono di rafforzare la collaborazione tra la CENAL e i partner nazionali e internazionali e di testare nuovi processi. Per la CENAL sono quindi un’ottima occasione per acquisire esperienze utili», ha affermato la direttrice dell’esercitazione, Annina Frischknecht. Permettono inoltre di migliorare la prontezza operativa e le procedure delle diverse squadre. Durante l’esercitazione ConvEx3 è stata data la priorità ai seguenti aspetti: valutazione globale della situazione, coordinamento dei canali di notifica delle autorità, protezione dei cittadini svizzeri all’estero e collaborazione con i partner nazionali ed esteri.

Weitere Informationen

Centrale nazionale d’allarme

MeteoSvizzera – Sistema di previsione meteorologica in caso di incidente nucleare

RANET

 

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