Analisi nazionale dei rischi «Catastrofi e situazioni d’emergenza in Svizzera 2025» (CES)
L’analisi nazionale dei rischi CES prende in esame un ampio spettro di pericoli rilevanti per la protezione della popolazione e ne valuta sistematicamente i rischi. All’aggiornamento dei 44 dossier di pericolo hanno partecipato 265 esperti provenienti dall’amministrazione, dall’economia e dal mondo scientifico. I risultati mostrano che le pandemie e la penuria di elettricità rappresentano attualmente i rischi maggiori per la Svizzera. Allo stesso tempo, le misure attuate hanno contribuito a ridurre efficacemente i rischi associati a diversi pericoli.
Che cos’è l’analisi nazionale dei rischi CES?
Pandemie, interruzioni di corrente, piene o cyberattacchi: gli ultimi anni hanno dimostrato quanto possa essere vulnerabile la società. Anche la Svizzera deve confrontarsi con diversi pericoli. Per essere meglio preparati, l’Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) valuta quali catastrofi e situazioni d’emergenza potrebbero verificarsi nel nostro Paese. Lo strumento utilizzato a tale scopo è l’analisi nazionale dei rischi «Catastrofi e situazioni d’emergenza in Svizzera» (CES), che valuta sistematicamente i pericoli nei settori Natura, Tecnica e Società. L’ultima edizione 2025 della CES evidenzia quali rischi sono particolarmente rilevanti oggi e in futuro e perché è importante la prevenzione.
L’analisi viene aggiornata ogni cinque anni per tenere conto dei continui cambiamenti nel panorama dei rischi, dovuti, ad esempio, al cambiamento climatico, alle innovazioni tecnologiche o agli sviluppi geopolitici.
Quali pericoli vengono presi in considerazione?
Nell’analisi nazionale dei rischi CES 2025 sono stati esaminati complessivamente 44 pericoli rilevanti per la protezione della popolazione e sono stati elaborati scenari specifici. I pericoli sono ripartiti in tre settori:
- Natura: ondata di caldo, piena, terremoto, siccità, valanga di roccia, ecc.
- Tecnica: interruzione di corrente, incidente in una centrale nucleare, penuria di gas naturale, ecc.
- Società: pandemia, cyberattacco, attentato terroristico, conflitto armato, ecc.
Per ciascun pericolo è stato creato un dossier di pericolo specifico, contenente informazioni di base quali la definizione, i fattori influenti ed esempi di eventi, nonché uno scenario elaborato nel dettaglio. In collaborazione con esperti dell’amministrazione, dell’economia e del mondo scientifico, questi scenari sono stati approfonditi e sono state valutate le loro conseguenze per le persone, l’ambiente, l’economia e la società, oltre alla probabilità d’insorgenza o alla plausibilità. Complessivamente sono stati rilevati dodici indicatori di danno che, insieme, rappresentano l’entità totale dei danni (per es. vittime, difficoltà di approvvigionamento).
Quali sono i rischi maggiori per la Svizzera?
L’analisi mostra che il fattore determinante per il rischio è la combinazione tra frequenza e danno. Secondo la CES 2025, tra gli scenari a più alto rischio figurano:
- Pandemia
- Penuria di elettricità
- Afflusso in massa di persone in cerca di protezione (1)
- Interruzione di corrente
- Siccità
Anche i pericoli di conflitto armato, terremoto e incidente nucleare (in centrali nucleari) sono molto rilevanti. Sebbene presentino un rischio inferiore, poiché si verificano con minore frequenza, possono tuttavia causare danni ingenti. La figura 1 mostra la matrice dei rischi per tutti i pericoli non causati intenzionalmente, mentre la figura 2 mostra la matrice dei rischi per tutti i pericoli causati intenzionalmente. Nelle matrici dei rischi interattive è possibile esplorare online i singoli pericoli (vedi qui).


Perché la CES è importante?
La CES 2025 si rivolge principalmente alle autorità, alle forze d’intervento e ai gestori di infrastrutture critiche per supportarli nella pianificazione di misure preventive, nella formazione delle forze d’intervento e nell’organizzazione di esercitazioni di crisi. Al contempo, l’analisi nazionale dei rischi fornisce alla popolazione un quadro dell’attuale panorama dei rischi e spiega a cosa può prepararsi ogni singolo cittadino o la comunità nel suo insieme.
Un concetto fondamentale in questo contesto è che la protezione dalle catastrofi è un compito comune. La Confederazione, i cantoni, i comuni, l’economia e la popolazione contribuiscono congiuntamente a ridurre i rischi e a garantire la prontezza operativa in caso d’evento.
Per ulteriori informazioni sulla CES 2025
È disponibile una gamma di prodotti che vi consente di conoscere più a fondo l’analisi nazionale dei rischi CES 2025 e i 44 dossier di pericolo specifici:
- Opuscolo sui rischi: è destinato al grande pubblico con l’obiettivo di presentare l’analisi nazionale dei rischi e i suoi prodotti. Mette in evidenza i risultati principali dell’analisi e i campi di applicazione.
- Rapporto sui rischi: contiene i risultati dettagliati dell’analisi nazionale dei rischi e costituisce la base per ulteriori discussioni e per l’applicazione strategica delle conoscenze acquisite.
- Raccolta dei dossier di pericolo: per ciascun pericolo esaminato nell’analisi nazionale dei rischi CES esiste un dossier con uno scenario dettagliato. Tutti i dossier sono riuniti in una raccolta comune.
- Catalogo dei pericoli: comprende tutti i pericoli rilevanti per la protezione della popolazione e le sue organizzazioni partner, che sono potenzialmente possibili in Svizzera o che potrebbero avere conseguenze significative per il Paese.
- Rapporto metodologico: descrive in dettaglio la procedura generale dell’analisi nazionale dei rischi CES e il metodo di valutazione dei rischi.
Sul nostro sito web trovate le principali informazioni di base e una ricapitolazione dei risultati:
risk-ch.ch
(1) L’UFPP non considera le persone in cerca di protezione come un rischio. Tuttavia, un numero elevato di persone in cerca di protezione rappresenta una sfida per i partner della protezione della popolazione: messa a disposizione di alloggi, vitto, assistenza medica ecc.


