21 Ottobre 2016

Conoscere i pericoli: epidemia / pandemia

Quali sono i pericoli che minacciano la popolazione svizzera? Quale dinamica avrebbe un grave sinistro nel nostro Paese? Quali sarebbero le conseguenze per la popolazione, l’ambiente, l’economia e la società? E che cosa si può fare per proteggersi al meglio?

Con l’analisi nazionale dei rischi relativi a catastrofi e situazioni d’emergenza in Svizzera, l’Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) crea le basi per la pianificazione preventiva e la preparazione in vista di eventi maggiori. Per ogni pericolo analizzato viene definito uno scenario di riferimento. L’UFPP riesce così a dare delle risposte scientificamente fondate e avvalorate alle domande poste sopra. Nel blog di Alertswiss si trovano regolarmente informazioni sui risultati delle analisi dei rischi.

Malattie come l’influenza suina 2009, l’influenza aviaria 2014, l’Ebola 2015 e recentemente il virus Zika continuano regolarmente a fare notizia. In un mondo sempre più mobile e interconnesso, le malattie possono diffondersi rapidamente ed assumere facilmente proporzioni epidemiche o addirittura pandemiche. I preparativi ai giochi olimpici in Brasile nell’estate del 2016 hanno visto gli organizzatori in prima fila nella lotta alla zanzare tigre, vettrice tra l’altro del virus Zika. Dopo la tempesta «Matthew» che ha imperversato nei Caraibi e negli USA a inizio ottobre, diverse autorità hanno avvertito in merito ad una possibile epidemia di colera ad Haiti. E con l’inizio dell’autunno, come ogni anno in Svizzera prende avvio la stagione dell’influenza. Si rinnovano i solleciti a vaccinarsi, lavarsi regolarmente e accuratamente le mani e a rimanere a casa sin dai primi sintomi. In alcuni cantoni è possibile ora fare la vaccinazione influenzale anche nelle farmacie.

Di cosa si tratta?

Si definisce epidemia la diffusione di una malattia infettiva in un determinato lasso di tempo e in una zona o popolazione ben definita (per es. colera, tifo, ebola). Ogni anno in Svizzera si verificano ondate influenzali che possono assumere carattere epidemico. Per «pandemia» s’intende un’epidemia la cui diffusione interessa più aree geografiche del mondo, con un alto numero di casi gravi e una mortalità elevata (influenza, HIV, ecc.). Il rischio di pandemia oggi è considerato molto elevato poiché le malattie infettive possono diffondersi molto rapidamente in tutto il mondo.

Esempi di eventi

Scenario di riferimento: possibile evoluzione degli eventi in caso di pandemia

Lo scenario preso in esame nel dossier è di intensità «elevata» sulla scala dei pericoli, quindi di intensità media. Che una pandemia di questo tipo si verifichi in Svizzera è improbabile, ma non impossibile.

In Asia si registrano i primi casi di un nuovo tipo di virus influenzale. Circa otto settimane dopo i primi casi confermati in laboratorio in Asia, si contano i primi casi anche in Svizzera. Il virus si è diffuso a livello planetario. Si trasmette da persona a persona tramite goccioline. La diffusione è molto rapida.

L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) mette in atto il piano nazionale di pandemia. Il Consiglio federale ordina la distribuzione di medicamenti antivirali dalle scorte obbligatorie. Le manifestazioni vengono annullate, le scuole e altri edifici pubblici chiusi. Con il passare delle settimane cresce il numero dei casi annunciati. Il numero dei nuovi contagi inizia a scendere solo dopo circa sei settimane. Un vaccino è disponibile in Svizzera solo quattro mesi dopo la comparsa dei primi casi, e solo in quantità limitata. I primi ad essere vaccinati sono il personale sanitario e i gruppi a rischio. Quattro settimane più tardi sono disponibili vaccini in quantità sufficiente per vaccinare l’intera popolazione. Dopo altre quattro settimane non si registrano più nuovi contagi.

Il grafico mostra la durata sull’asse delle ascisse e le conseguenze sull’asse delle ordinate. La prima fase, evidenziata in verde, comprende la fase preliminare della durata di otto settimane. La fase d’evento, evidenziata in rosa, dura sei settimane. La fase di rigenerazione, della durata di un anno, è evidenziata in blu. La curva s’impenna nella fase d’evento, ma ridiscende altrettanto rapidamente circa sei settimane più tardi.
Otto settimane dopo la prima conferma in laboratorio della comparsa di un nuovo tipo di virus influenzale in Asia, si registrano i primi casi anche in Svizzera. L’ondata influenzale dura complessivamente dodici settimane. I primi vaccini sono disponibili in Svizzera sei mesi dopo il primo caso riscontrato in Asia. La fase di rigenerazione dura più a lungo; un anno più tardi alcune persone si ammalano di nuovo. / UFPP

Scenario di riferimento: possibili conseguenze

In Svizzera, una pandemia influenzale avrebbe gravi conseguenze non solo per le singole persone, ma anche per la società nel suo insieme e per l’economia.

Secondo lo scenario di riferimento, le persone che contraggono il virus nel nostro Paese sono circa due milioni. Di queste, circa 40’000 richiedono cure stazionarie in ospedale. I decessi sono circa 8’000. Durante la pandemia, circa il 25% dei lavoratori sono prima o poi costretti a rimanere a casa. La produzione e i servizi ne risentono notevolmente e vengono in parte interrotti. La cura e l’assistenza dei malati generano costi ingenti. A questi si aggiungono perdite rilevanti in borsa e grossi danni assicurativi. I costi complessivi ammontano a circa 9.5 miliardi di franchi.

La penuria di informazioni genera insicurezza tra la popolazione. Nascono voci che sfuggono al controllo delle autorità. La gente fa incetta di certi prodotti come mascherine di protezione e medicamenti antivirali e le consultazioni mediche subiscono un’impennata. Persone in ruoli chiave vengono a mancare, e in generale si riscontra una penuria di personale in tutti i campi. Non sono esclusi disordini. Il Consiglio federale e le autorità sono soggetti a forti critiche.

Valutazione dei rischi e confronto con altri rischi

Una pandemia di questa entità è il terzo rischio in ordine di danni economici per la Svizzera. Più costosi sarebbero solo un terremoto e un’interruzione di corrente di lunga durata. Una pandemia di questo tipo è relativamente rara, ma non meno di un oggetto volante.

Prevenzione e istruzioni di comportamento: che cosa può fare il singolo cittadino?

Indipendentemente dall’agente patogeno scatenante, una pandemia rappresenta un grande pericolo per la salute pubblica. Se ne siete colpiti personalmente, è probabile che avrete bisogno di cure mediche. Durante una pandemia, la vita pubblica è limitata per settimane. Questo è il modo migliore per proteggersi:

  • Farsi vaccinare. La vaccinazione è il metodo più efficace per proteggersi dall’influenza.
  • Lavare e disinfettate regolarmente le mani.
  • Tossire in un fazzoletto di carta o nella cavità del gomito.
  • Evitare i luoghi affollati; rinunciare a stringere la mao e a dare baci per salutare; mantenere una distanza di sicurezza dalle alte persone.
  • Rimanere a cassa in caso di sintomi influenzali; evitare in particolare i contatti con i gruppi a rischio; indossare una mascherina nei contatti con gli altri.
  • Attenersi alle informazioni della autorità.

Servizi come trasporti pubblici, telefonia, smaltimento dei rifiuti, ecc. potrebbero essere disponibili solo in misura limitata poiché manca il personale necessario. In determinate circostanze, le autorità possono vietare grandi assembramenti di persone (sale cinematografiche, eventi sportivi, esposizioni, ecc.). L’approvvigionamento di beni potrebbe diminuire a causa della produzione ridotta a livello mondiale.

Campagna di prevenzione «Vaccinarsi contro l’influenza»

Sul sito Vaccinarsi contro l’influenza l’Ufficio federale della sanità pubblica ha raccolto altre informazioni importanti sull’influenza.

Factsheet Vaccinarsi contro l'influenza

Lei è stata raccomandata la vaccinazione contro l’influenza? Consultando questo sito, riceverete informazioni sull’opportunità di farvi vaccinare contro l’influenza stagionale. Faccia il test!

Pronti per qualsiasi evenienza

È importante seguire le raccomandazioni concernenti le scorte e la farmacia d’emergenza e i preparativi per l’alloggio e il bagaglio di fortuna riportate nel piano d’emergenza Alertswiss.

Ulteriori informazioni

 

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