Campagna nazionale di aeroradiometria: svolgimento riuscito e risultati interessanti
Dal 15 al 18 giugno 2026, la Centrale nazionale d’allarme (CENAL) dell’Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) ha effettuato i consueti voli annuali per misurare la radioattività. L’aeroradiometria è una tecnica che consente di rilevare la radioattività con l’elicottero. I voli si sono svolti in diverse regioni della Svizzera e hanno fornito risultati interessanti.
Da diversi anni, la campagna aeroradiometrica è un appuntamento fisso nel calendario della Centrale nazionale d’allarme (CENAL). Oltre alle centrali nucleari svizzere, sorvolate ogni due anni su mandato dell’Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN), quest’anno sono state misurate anche altre aree della Svizzera.
Questi voli consentono di mantenere la prontezza operativa della squadra e delle attrezzature aeroradiometriche, nonché di raccogliere dati di riferimento sulla radioattività in diverse regioni della Svizzera.
Il programma variegato è iniziato con i voli di misurazione sopra il massiccio del San Gottardo, una regione di particolare interesse dal punto di vista geologico. Il secondo giorno sono state sorvolate le aree abitate attorno a Baar (ZG), Wädenswil (ZH), Einsiedeln (SZ) e il Lago di Zugo. I voli di misurazione sopra le principali superfici d’acqua permettono di determinare la componente di radiazione non terrestre, poiché l’acqua scherma la radiazione proveniente dal suolo.
Mercoledì si è svolto il programma di misurazione standard su mandato dell’IFSN. Sono state sorvolate le centrali nucleari di Beznau (AG) e Leibstadt (AG), il deposito intermedio per scorie radioattive (ZWILAG) e l’Istituto Paul Scherrer (IPS). La campagna si è conclusa con i voli tecnici sopra «Chrüz», nella regione di Schiers-Küblis in Prettigovia, nonché sopra una piccola area situata tra Kreuzlingen e Weinfelden (TG).
La popolazione è stata informata dei voli di misurazione e delle aree precise tramite i comunicati Alertswiss.
Risultati principali dell’esercitazione «Aeroradiometria 2026»
- Per tutte le aree di misurazione è stato possibile redigere mappe con le misurazioni della radioattività. Non sono stati rilevati valori inattesi.
- Grazie al volo di misurazione nell’area «Baar (ZG) – Wädenswil (ZH) – Einsiedeln (SZ)» è stato possibile rilevare valori di riferimento, colmando così un’ulteriore lacuna nelle zone densamente popolate.
- Il livello di formazione e addestramento degli specialisti di misurazione, dei tecnici e dei piloti del team di aeroradiometria è elevato.
- Per le analisi dettagliate e l’elaborazione dei risultati, la competenza dell’Istituto Paul Scherrer e del centro di competenza NBC-KAMIR si è rivelata molto preziosa. Grazie a questa collaborazione, il team ARM ha potuto imparare molto e ottimizzare ulteriormente i propri processi.
Il rapporto completo sull’esercitazione con tutti i risultati è disponibile qui (in tedesco). Le traduzioni in francese e italiano seguiranno a breve.





L’eco mediatica della campagna
Durante la campagna sono stati pubblicati numerosi articoli sulla stampa e sui media online. Nel podcast “Durchblick” vengono fornite interessanti informazioni di approfondimento sui voli di misurazione e sull’importanza di queste esercitazioni: Bundesamt misst Radioaktivität mit Spezialflügen – Blick (in tedesco).
Misurazione della radioattività con l’elicottero
L’aeroradiometria è una tecnica di misurazione della radioattività con l’elicottero. Questa tecnica consente di tracciare in breve tempo un quadro generale della situazione radiologica e di identificare le zone di pericolo radiologico, in modo da poter pianificare la strategia di misurazione a terra e fissare le relative priorità. Gli strumenti di misurazione vengono montati a bordo di un elicottero Super-Puma dell’esercito da militi delle Forze aeree. Il montaggio di questi strumenti, che permettono di misurare la radioattività con un’elevata sensibilità, richiede solo poche ore di lavoro. Per tracciare una carta radiometrica completa, l’elicottero percorre generalmente rotte parallele distanti 250 metri a una quota di circa 90 metri. Si misura un valore al secondo.


