Allarme e informazione: premiata l’app Alertswiss
L’app Alertswiss, lanciata nel mese di ottobre, è considerata una delle migliori app della Svizzera. Ai «Best of Swiss Apps 2018» ha conseguito il secondo posto nella categoria «Innovation».
L’app Alertswiss, lanciata nel mese di ottobre, è considerata una delle migliori app della Svizzera. Ai «Best of Swiss Apps 2018» ha conseguito il secondo posto nella categoria «Innovation».
Con lo sviluppo di Alertswiss, Confederazione e cantoni percorrono nuove vie nella diffusione dell’allarme e delle relative informazioni alla popolazione. Da subito, in caso di pericolo le autorità danno l’allarme e informano la popolazione anche tramite Alertswiss. L’app e il sito di Alertswiss completano il sistema d’allarme con canali moderni.
Molti partner hanno collaborato a stretto contatto e collaborano tuttora al fine di creare un sistema d’allarme globale. Il lavoro di squadra era e rimane decisivo in tutte le fasi del progetto. Diamo la parola ad alcune persone che hanno contribuito al successo di questa impresa complessa.
Abbiamo il privilegio di vivere in un Paese relativamente sicuro e ne dovremmo essere grati, ma la sicurezza non è garantita per sempre. Per mantenerla dobbiamo perfezionare costantemente i nostri strumenti di sicurezza. Ciò vale sia per l’esercito che per la protezione della popolazione. Gravi incidenti industriali, catastrofi naturali come un terremoto o situazioni d’emergenza come una pandemia possono verificarsi in qualsiasi momento.
Il 16 e 17 novembre 2017, la Cancelleria federale ha svolto un’esercitazione di condotta strategica 2017 (ECS 17) su incarico del Consiglio federale. Il tema dell’esercitazione era un attentato terroristico contro la Svizzera. L’ECS 17 è stata svolta in stretta collaborazione con il Canton Ginevra. Lo scenario di crisi ipotizzava attentati terroristici a Ginevra e nella centrale nucleare di Mühleberg e una presa di ostaggi nell’edificio delle Nazioni Unite a Ginevra.
Cent’anni fa scoppiò un’influenza devastante che si stima abbia mietuto tra 20 e 50 milioni di vittime. È stata più letale della Prima guerra mondiale ed è considerata la peggiore pandemia del secolo scorso. Stiamo parlando dell’influenza spagnola.
Inondazioni, danni da tempesta e scout dispersi: per la prima volta, la Protezione civile NIDAU plus ha svolto un corso di ripetizione in collaborazione con la polizia cantonale di Berna. Un progetto che potrebbe fare scuola.